Vincitori e Pubblicazione

PREMIO GALDUS 2016 - X EDIZIONE

ARTE - VINCITORI SCUOLE MEDIE

1° Premio: Filippo Boschi e Filippo Carpi, con “Il viaggio”, del I.C. G. Pascoli – Scuola media Mauri (Milano)

Ma ci meritiamo città tanto ostili e incomunicabili? NO. Questa la risposta dei ragazzi del Mauri, armati di spray e con colori e forme come bussole e sestanti di intrepidi naviganti urbani, capaci di scoprire un’alba dentro al cemento.

2° Premio: Alice Ceresa, con l’opera “La valigia”, dell’ I.C. Morosini – Manara (Milano)

Questo artefatto coinvolge attivamente. Aldilà della gradevolezza delle scelte degli oggetti che richiamano alla memoria il viaggio della vita e dell’imprevisto questo lavoro coinvolge lo spettatore in più tempi: l’analisi dell’involucro, la scoperta nell’aprirlo, l’emotività trasfusa dagli elementi interni.

3 ° Premio: Classe II D, con il video “Nuvole in volo”, dell’ I.C. Manara – Scuola media B. Marcello (Milano)

Il tema del volo, da Icaro in poi, è sempre stato un elemento di grande rottura tra realtà e sogno. Questo video è creativo, allegro ed ottimista. Particolarmente apprezzabili le sovrapposizioni di voci e il coinvolgimento del gruppo come elemento di comunicazione.

ARTE - VINCITORI SCUOLE SUPERIORI

1° Premio: Lorenzo Bidin, Luca Morocutti, Matteo Panigutti con “Il viaggio” - I.S.I.S. B. Stringher (Udine)

… e camminando camminando… scopro chi sono e con chi sono. Bella metafora della inquietudine nomade che da sempre l’uomo porta dentro di sé, il video racconta un percorso eccentrico, in cui la sensibilità della ri-scoperta gioca un ruolo determinante, sorprendente.

2° Premio: classe 3 A grafica multimediale con “Un insieme di sguardi” I.I.S. Caterina da Siena (Milano)

Levy Strauss affermava che solo il mercato, il mercato di strada, gli dava la possibilità di intuire l’anima di un popolo. E le molte anime di questa nostra complessa e eterogenea società sono “viaggiate” con ironia e affetto nel video che premiamo”.

3° Premio: Matteo Milan con “Il viandante sul mare di nebbia” Liceo scientifico Casiraghi (Cinisello Balsamo - Milano)

Arthur Rimbaud si definiva “l’uomo con le suole di vento”. Bene, capita che queste stesse suole siano capaci di portarci ad affacciarci dalle nuvole. Chissà se questo dandy viaggiatore sorride guardando i grattacieli? Forse ha dune e onde negli occhi…

3° Premio: Linda Pellegrino, Ambra Sommi, Gaia Verettoni con “Il viaggio di Oscar” – Liceo scientifico Mattei (Fiorenzuola D’Arda - Piacenza)

Una storia che ricorda il neorealismo di Pietro Germi, prima maniera ma con quel tocco di ingenuità che ne conferisce il vero elemento sorpresa. Complimenti alle attrici.

MENZIONE SPECIALE della Giuria : Simone Bugna e Alberto Cavenaghi con “Stelle cremisi” – I.T.S.O.S. Marie Curie (Cernusco sul Naviglio – Milano)

PROSA - VINCITORI SCUOLE MEDIE

1° PREMIO: Sara Russo con “ Il soffio e il desiderio” I.C. Sorelle Agazzi - Scuola media Rodari (Milano)

Fantasia che vola, colori che si mescolano come in un bellissimo quadro, immagini vivide che le parole imprimono nella mente, stile molto personale, quasi cinematografico: questi gli “ingredienti” che ci hanno permesso di esprimere il massimo della valutazione e del riconoscimento per questo tenero racconto.

2° PREMIO: Chiara Dapei con “Un viaggio interminabile: dal banco alla … lavagna” I.C. Morosini - Manara (Milano)

Un groviglio di emozioni quasi palpabili, sapientemente descritte, brividi che scorrono anche in noi… soffriamo con Chiara che ha saputo con garbo ma in modo molto incisivo riportarci ad esperienze che tutti abbiamo vissuto in quegli attimi di tempo in cui tutto è sospeso…

3° PREMIO: classe III C con “L’Alfabeto del viaggio” I.C. Console Marcello – Scuola Media Colombo (Milano)

Dodici diverse esperienze che suscitano mille emozioni diverse. Tutte si fondono in un’unica intensa sensazione che permette al lettore di essere parte di un unico viaggio fatto di scoperte, di volti di persone, di luoghi della realtà e del cuore. Il tutto con parole semplici e profonde, espresse nello stile di chi sa guardare “oltre”…

PROSA - VINCITORI SCUOLE SUPERIORI

1° PREMIO: Margherita Mayr con “La barriera umana” – Istituto scolastico International School of Milan (Baranzate - Milano)

In un pezzo dal sapore cronachistico, la giovane autrice ci porta sui sentieri dolorosi dell'attualità, vicino alle nostre frontiere, dove due mondi si sfiorano. Una donna li percorre con il figlioletto alla ricerca di un futuro migliore. Punta il nostro sguardo su roseti di abiti, mentre ci fa sentire suoni, odori, sentimenti. Nell'orrore della fuga e della disumanità, l'imprevisto è la voce di una madre, capace, nonostante tutto, fino alla fine, di proclamare: "Il nome di Dio è Pace".

2° PREMIO: Alessandro Renna con “Ritorno a casa” – I.T.S.O.S. Marie Curie (Cernusco sul Naviglio – Milano)

Un racconto dal sapore storico ci conduce con maestria sulle strade del Medioevo di un estremo Oriente spietato e mitico, dove il ritorno a casa di un padre segna il cammino di un'eredità difficile portare, nel ricordo dell'impresa di un manipolo di eroi al tempo in cui i Mongoli attaccarono il Giappone e ne vennero eroicamente respinti, fino a riportare la pace, silenziosamente consegnata a un figlio.

3° PREMIO: Cecilia Reggiani con “Ultimo mondo” Liceo scientifico Leonardo da Vinci (Milano)

Non bisognerebbe mai separarsi da quelli che amiamo. Di Riley è rimasto solo un biglietto: “Mi dispiace”. Noah, in uno scenario apocalittico, che sarebbe piaciuto a Cormac McCarthy, ma anche ad Ammaniti, decide d’intraprendere un viaggio per andare a cercare la sua ragazza. Incontrerà una bambina e scoprirà che l’amore, a volte, non si può opporre al destino o, in questo caso, a un’epidemia.
Un testo scritto bene, con il colpo di scena finale, che non ha paura di non garantire il lieto fine. La malinconia è un sentimento sottovalutato. Brava.

POESIA - VINCITORI SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

1° PREMIO: Silvia Losi con “Il viottolo” – I.C. De Andreis plesso Ascoli (Milano)

L'immagine del viaggio e' espressa con grande efficacia ed originalita' dalla similitudine iniziale di questa poesia, sospesa tra realta' e mondo onirico: "e come le rondini che perdono/la rotta verso l' estate/in un giorno senza fine". Il testo riesce ad unire leggerezza ed equilibrio metrico e sintattico, trasformando la "via deserta" della strofa iniziale in un "sogno di case e sentieri".

2° PREMIO: Bianca Vecchi con “Il viaggio” - Scuola media G.B. Tiepolo (Milano)

Il viaggio descritto con capacita' di visione e analisi da questa lirica, tra treni e stazioni ferroviarie, viene ad assumere una dimensione intima ed interiore (il freddo, il tremore delle labbra, le lacrime, il respiro affannato); la paura e l'incertezza descritte nelle strofe finali non rappresentano pero' l'ultima parola ma lasciano spazio ad una voce interiore a cui prestare ascolto e fedelta', quella del cuore: "non so cosa mi aspetta/ma chiudo gli occhi ed ascolto il mio cuore".

3° PREMIO: Alessia Pellegrini con “La mia Otranto” - I.C.S. Teodoro Ciresola (Milano)

Un luogo amato e di appartenenza, la citta' di Otranto, diventa il punto privilegiato di osservazione di questo testo in cui i ricordi si condensano con efficacia inseguendo il ritmo del viaggio: le “estati che profumano di mare”, le “focacce appena sfornate”, il “profumo di gomma”, la “donnina sull'uscio” come vive immagini della memoria osservate quasi attraverso il finestrino di un treno in corsa.

POESIA - VINCITORI SCUOLE SUPERIORI

1° PREMIO: Marco Tampone, Marco Sismondi con “Viaggio intorno all’io” – I.I.S. Bodoni Paravia (Torino)

Il viaggio non è solo esperienza di attraversamento di un luogo ma, come recita il titolo di questa poesia, un Viaggio intorno all’io. Così muoversi nello spazio è in realtà muoversi intorno a sé e verso sé, ma è un percorso il cui esito non è sempre noto. “Ma nulla ho trovato / se non false sagome di me”: un verso che testimonia la difficoltà di cercare sé stessi, di guardarsi dentro e di scoprire i propri “frammenti” interiori.

2° PREMIO: Greta Meroni con “Congedarsi” – Liceo artistico Fausto Melotti (Cantù – Como)

Un testo delicato e ricco di immagini in cui la prima parola di ogni strofa (“svanire”) genera un richiamo sonoro che produce veri e propri “rintocchi del cuore”. Una tenue elegia che mostra un io lirico che si rivolge “verso terre remote” e che da esse si congeda; ma il paesaggio descritto è richiamo a un ignoto paesaggio interiore: “il cielo volge lo sguardo / oltre ciò che il cuore comprende”.

3° PREMIO: Francesco Guazzo con “ Parabola” - Liceo classico Brocchi (Bassano del Grappa – Vicenza)

La poesia descrive il viaggio nel tracciato di una parabola, nel quale la linea ideale del percorso giunge a un punto di vertice e poi ritorna, ma non più per la stessa strada. Così è del cammino di conoscenza dell’io che, dopo aver visto “il trascorrere del tutto” e “il dileguarsi dell’assoluto” può continuare il suo viaggio verso una destinazione nuova che al contempo è anche un ritorno ad assaporare le cose già esperite, ma con un punto di vista nuovo e diverso.

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA: Alessandro Penna con “La via per Atlantide” – Scuola professionale Galdus

MENZIONE SPECIALE “SCUOLE”: scuola media Eugenio Colorni di Milano e Istutuo Scaruffi Levi Tricolre di Reggio Emilia con "Microcosmo".